Napoli-Juventus: un sogno per chi ha disabilità.

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E’ cominciata la corsa al biglietto per Napoli-Juventus.

Saranno in tanti a restare fuori, è naturale quando la richiesta è superiore all’offerta.
Per le persone con disabilità invece la corsa è stata del tutto vana.
Tutti fuori, in sostanza.
44 miseri posti nella tribuna a loro dedicata, la quota più bassa d’Italia.
Sto ricevendo tante telefonate da ieri da parte di chi si era collegato nella speranza di trovare un biglietto.
Tutti i settori esauriti per i posti a loro dedicati. Ma sa di presa in giro.
Perché nei Distinti non ci sono posti per loro. Nelle curve inferiori sono stati messi a disposizione dal Comune delle postazioni le quali però, dopo il video di Napoli-Ajax dove si vedevano i ragazzi in carrozzina impossibilitati a seguire la partita, il Calcio Napoli mi ha confermato che non li ha più messi in vendita.
Pertanto sono solo quelli della Tribuna messi a disposizione, che non saranno più di 44.
Al DAM l’ingresso non è nemmeno distinto tra deambulanti e non deambulanti come fanno tutti i club in Italia (ad eccezione del Verona che però destina al Bentegodi 210 posti).
Non c’è questa distinzione perché non si è provveduto a destinare un’area riservata alle persone con disabilità deambulanti, operazione notevolmente più semplice che attrezzare un’area per quelli in carrozzina (che pure andrà ampliata a prescindere). Ho provato a suggerirlo in Commissione Sport al Comune di Napoli (grazie all’invito della Vice Presidente Flavia Sorrentino, che non smetterò di ringraziare perché conosco la sua disponibilità e sensibilità) che questa è una soluzione molto più pratica per aumentare il numero di posti in maniera rapida; avrei voluto il conforto della Società che ha il contatto diretto con i disabili curando la vendita dei biglietti ma, lamentando uno scarso preavviso, non ha presenziato alla seduta scusandosi.
Però la D.ssa Vaccaro, Dirigente dell’area sportiva al Comune, ci ha comunicato l’individuazione dei fondi necessari ai lavori per allestire nel settore Distinti circa 100 posti per le persone con disabilità deambulanti.
Il Sindaco, sollecitato più di recente anche dal Tenente Colonnello Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare ora costretto in carrozzina, ha parlato di lavori che si augura termino entro fine gennaio. Io non so nemmeno se sono cominciati.
E da quel che ho capito si tratta dell’installazione di monoblocchi per bagni disabili, visto che il settore Distinti inferiori ne è sprovvisto. Il minimo richiesto per i deambulanti.
Ma questi bagni nelle curve inferiori già esistono; pertanto a mio umilissimo parere sarebbe bastato dedicare un settore delle curve inferiori alle persone con disabilità deambulanti, un centinaio di posti per Curva, e già da Napoli-Juventus si sarebbe potuto accontentare qualche persona in più.
Oppure, come mi suggeriva Ciro Ambrosiano, persona con disabilità in carrozzina presente a Napoli-Ajax in quelle postazioni infelici, eliminare le prime due file avanti la loro postazione, in modo che anche se dovessero vederla in piedi gli altri tifosi, sarebbe garantita la visione anche a loro.
Non mi interessa avere lo sconto sul biglietto. Non mi interessa avere la maglia autografata. Voglio pagare e semplicemente vedere riconosciuto il mio diritto di poter seguire il Napoli, che ho nel cuore”, mi dice Ciro, che, aiutato da Luigi Concilio dell’Associazione “La Battaglia di Andrea”, si batte da quel giorno non per un posto allo stadio per lui, ma per un diritto riconosciuto a tutti.
Cito lui ma ne ho sentiti tanti in questi giorni.
L’aumento dei posti allo stadio, sia ben chiaro, è solo un primo passo. Perché servirebbe molto altro; ma è da lì che si deve cominciare. Il campionato, dopo una lunga pausa, è ripreso e venerdì 13 si torna allo stadio. Le persone con disabilità, la maggior parte, la vedranno in TV.

1 commento

  1. In verità non è proprio possibile acquistare i biglietti. Il sito ticketone per abilitare l acquisto dei biglietti napoli juve richiede anche per i diversamente abili l inserimento dei codici della fidelity card. Per cui un diversamente abile deve prima acquistare la fidelity card per abilitare la vendita e poi scoprire che non ci sono posti disponibili x i diversamente abili . Il danno è la beffa. Il napoli potrà anche vincere il campionato ma il comune e la società continueranno ad essere perdenti se non riconosceranno dignità ai diversamente abili nei fatti e non a chiacchiere.

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