Terremoto: per Feltri il problema è Napoli!

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Cari Napoletani rassegnatevi.
La colpa è vostra.
Costruite le case abusive e vi crollano in testa? E ora da chi lo volete?
E’ questo il pensiero comune di mezza Italia, lanciato da Feltri e ripreso da tanti.
Anche se le case non erano abusive, mica è questo il punto.
Anche se gli occupanti non erano i costruttori ma villeggianti innocenti.
Anche se una delle 2 vittime è stata colpita dai calcinacci della Chiesa.

No, se c’è il terremoto a Ischia, la colpa è dei Napoletani che fanno le case abusive.
Nel resto d’Italia mica sono così…

Poi ti vai a leggere il rapporto 2012 dell’Agenzia del territorio relativo agli immobili abusivi al 2011 in Italia.
E scopri che in Umbria sono state scoperte 3071 unità immobiliari abusive ogni 100.000 abitanti, contro le 2222 della Campania.
E al Nord? Ogni 100.000 abitanti sono abusivi 1119 immobili in Veneto, 1573 in Toscana,1600 in Emilia Romagna e 1914 in Piemonte..
http://www.lindipendenzanuova.com/case-abusive/

Ma saranno tutti Napoletani emigrati.

Per non parlare delle richieste di condono edilizio che a Milano sono quasi il doppio di Napoli, superata anche da Roma, Firenze e Torino.
E che solo lo 0,9% dei Comuni in Italia non ha avuto richieste di sanatoria in materia di abusi.

http://www.iltempo.it/…/ferme-5-milioni-di-pratiche-sui-co…/

Ma abusivismo non è solo la casetta costruita per viverci. Spesso è intreccio tra politica, imprenditoria e mafie.
Legambiente nel 2012 presentò un dossier, “Cemento Spa” che mostra i dati degli intrecci del malaffare al Nord.
Qui trovate il dossier completo.
https://www.legambiente.it/…/…/dossier_cemento_spa_def_0.pdf

“La Liguria è la prima regione per numero d’illeciti (al Nord), seguono Lombardia ed Emilia Romagna.
Sono 26 i clan censiti dalla Direzione nazionale antimafia, 1.431 i beni confiscati.
Lombardia al terzo posto in Italia per aziende sottratte alle organizzazioni mafiose.
Milano è al quinto posto per gli immobili tolti ai clan.
Senza contare lo scioglimento forzato o le dimissioni anticipate di consigli comunali per infiltrazioni mafiose, Piani di governo del territorio (Pgt) scritti e riscritti “sotto dettatura”, professionisti sorpresi con la mazzetta in mano – e ancora omicidi, sequestri, denunce….e quando non compaiono i boss, capita di imbattersi negli abusivi di professione, che anche al Nord Italia impastano cemento e sfregiano il territorio.”

https://www.legambiente.it/…/cemento-spa-legambiente-presen…

Ma il problema è sempre Napoli, mi raccomando.

Perché in tutte le tragedie che hanno colpito l’Italia in questi anni sono state avviate inchieste e spesso accertati abusi, mancati controlli e responsabilità umane a più livelli.
Ma l’Italia è bravissima a unire i cuori per ogni tragedia, dando luogo a catene di solidarietà immense, a patto però che non succedano a Napoli, perché lì la spiegazione è sempre un’altra.

Avrei tanto voluto che tutti i commentatori da scrivania con la verità in tasca che sputavano veleno su Napoli mentre Ciro era ancora incagliato sotto la rete, per un attimo si fossero trovati lì vicino alle macerie per sussurrarle a Ciro le loro verità.
Forse avreste continuato a sputare veleno; ma Ciro, minimo, vi avrebbe sputato in faccia.

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Maurizio Zaccone
Sono nato a Napoli nel 1974. All'attività di grafico pubblicitario, ho sempre affiancato la mia passione per la scrittura. Giornalista e Blogger. Scrivo per Quotidiano Napoli (free press partenopeo) e Identità Insorgenti (testata on line). Ma, soprattutto, scrivo per la mia città.

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