le balle della Gazzetta!

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Giuseppe Pecoraro, capo della Procura della Figc, comunica che l’inchiesta della Federcalcio sui rapporti tra calciatori del Napoli e presunti esponenti della criminalità organizzata è stata archiviata.

“La Procura ha archiviato l’indagine perché il fatto non sussiste. L’audizione di De Laurentiis possiamo definirla di cortesia, l’indagine è iniziata mesi fa in maniera approfondita e capillare con altre audizioni di calciatori e dirigenti azzurri, mancava quella del presidente ma è stato un incontro pro-forma. Il Napoli ha sempre osteggiato questo tipo di situazioni, anche il sospetto è stato spazzato via con l’archiviazione”. …… così riferisce l’Avvocato Aldo Grassani.

Un’inchiesta, ricordiamo, nata dopo l’arresto di alcuni imprenditori ritenuti vicino ad alcuni calciatori del Napoli.
Tra feste e s

elfie, qualche biglietto omaggio scambiato, probabilmente, tra i calciatori e i loro amici. Atti di cortesia. Una vicenda come tante.

Ma i lettori della Gazzetta dello Sport, e non solo, non lo sapranno mai, perché a loro è stata raccontata una storia diversa. Qualche giorno fa scrivevano:

“C’è un caso “biglietti omaggio” anche in casa Napoli. Che rischia di diventare pericoloso….dopo aver messo alla sbarra la Juventus e Andrea Agnelli il Procuratore federale Giuseppe Pecoraro sta chiudendo il cerchio sul Napoli e Aurelio De Laurentiis, che ascolterà domani mattina a Roma.
Un’indagine fotocopia (????) dell’originale bianconero. Anche qui ci sono frequentazioni e rapporti imp

rovvidi con tifosi un po’ troppo speciali, anche qui vengono elargite manciate di biglietti omaggio, anche qui, purtroppo, si allunga l’ombra inquietante della malavita organizzata. Lì, era la ‘ndrangheta, qui è la camorra. Con una spiacevole novità: a Torino erano coinvolti solo i dirigenti, a Napoli anche i calciatori.”
http://www.gazzetta.it/…/napoli-biglietti-omaggio-tifosi-in…

Peccato che il cerchio era già stato chiuso, che il Napoli non c’entra nulla, che l’indagine “fotocopia” sia solo nella testa del cronista, che le frequentazioni “ambigue” non riguardavano nessun esponente della dirigenza e per certi versi neanche dei calciatori che non si incontravano con “Totore o’licantropo” o “Giggino Turbodiesel” ma con imprenditori della Napoli bene insospettabili, poi indagati per reati che nulla c’entrano con lo sport, i biglietti, ecc.

Peccato che le “manciate” di biglietti non ci siano perché ogni giocatore non ha diritto a più di di 2-3 tagliandi omaggio a partita come in mille altre Società di calcio e che la lunga mano della malavita a Castelvolturno non sembra esserci arrivata in nessun modo.

Ma per l’attento giornalista è tutto uguale; anzi è peggio per il Napoli. Qui sono coinvolti, oltre alla dirigenza (?), anche i calciatori.
Questo articolo sta alla verità come Dybala sta a Messi.

E anche oggi, dopo il comunicato dell’archiviazione, mentre tutte le testate ribattono la notizia, la Gazzetta sostiene che l’audizione sia slegata dal procedimento poi archiviato.

Che De Laurentiis sia stato ascoltato “sull’emissione di biglietti da parte del club”.
http://www.gazzetta.it/…/procura-figc-ascoltato-de-laurenti…

Certo. Gli avranno chiesto in che modo vengono rilasciati i ticket d’ingresso omaggi, dati i precedenti a Torino. Potrei spiegarglielo anche io.
Il giocatore comunica i nominativi completi dei fruitori, come da procedura, per l’emissione dei ticket omaggio ai quali ha diritto. Gli stessi vengono poi o rilasciati al calciatore cartaceamente, o segnalati come accrediti ai varchi d’ingresso.

Le “manciate” di biglietti dove stanno? in quale fascicolo, in quali carte giudiziarie?
Se ci sono informazioni delle quali non siamo in possesso, che vengano pubblicate.
Ci aiuteranno a capire.
In caso contrario, lasciate perdere. Abbiamo già capito tutto.

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