3° giornata: Sampdoria-Napoli 3-0

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Terza giornata di campionato.

Nell’anticipo la Juve espugna il Tardini. 2-1 per i bianconeri e vetta in classifica confermata, stavolta in solitudine (in attesa del recupero della Fiorentina).

Pjanic invece rinnova l’immunità dai cartellini rossi; il piede a martello è troppo poco, o interviene con un martello vero e proprio o l’espulsione non scatta.

Anche CR7 rinnova l’allergia al gol ed è quasi lutto nazionale.

Ma gli amanti del fuoriclasse portoghese possono stare tranquilli. #Tuttosport e #CorSport ci raccontano che sta cercando di superare la delusione concedendosi una mini vacanza con Georgina, raccontandoci anche dei post di lei su Instagram “ “Che bella sensazione un abbraccio caldo quando senti freddo”.

Questo è il calcio signori!
http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/juve/2018/09/03-47081059/ronaldo_obiettivo_sassuolo_intanto_si_rilassa_con_georgina/

Ma noi guardiamo in casa nostra e le cose purtroppo non sono affatto girate bene.

Il sonoro 3-0 subito non lascia spazio a troppe interpretazioni.

E’ stata una pessima figura. Non bisogna però commettere l’errore di passare da un bilancio negativo di una partita a un bilancio negativo di tutto il resto. Siamo all’inizio, anche se è chiaro che i segnali vanno colti.

AdL chiedeva alla vigilia 7/8 partite di tempo per vedere il “nuovo” Napoli.

E’ inevitabile che con un cambio alla guida tecnica serva del tempo per registrare i meccanismi.

Purtroppo però, se hai il sogno di puntare alto, le contendenti non ti aspettano. Resta quindi da sperare che, in un modo o nell’altro, si capitalizzi quanto più possibile in questa fase di “stabilizzazione”.

I 6 punti preziosi conquistati nei 2 “big match” precedenti hanno aiutato a mascherare dei problemi, che vanno affrontati. 6 gol subiti in 3 partite sono troppi, anche se in tre partite abbiamo subito giusto 13 tiri in porta ( e ne abbiamo fatti 25 segnando 5 volte).

Un rapporto impietoso; abbiamo segnato 1 volta su 5, ed abbiamo subito gol una volta ogni 2 tiri.

C’è voglia di capire, se ha ragione Re Carlo sul fatto che abbiamo in panchina valori inespressi che possono rafforzare e migliorare quello che eravamo o se aveva ragione Mr Sarri che credeva che la musica migliore potesse nascere solo dalla stessa orchestra, anche se stanca.

E ci va di capire anche se il “teorema” che si parte da un’idea di calcio precedente migliorandola con piccole varianti tattiche e di interpreti sia pura teoria o sia reale, perché se cambi qualche piccolo ingrediente a una ricetta non è che il risultato è garantito, anzi.

A volte è meglio disfare e rifare.

Ma a queste risposte stanno lavorando dei professionisti e a noi non resta che aspettare, e portare pazienza, senza drammatizzare.

Abbiamo perso una partita, come 17 delle 20 squadre che ci fanno compagnia in Serie A.

E delle 3 imbattute una si chiama Sassuolo che al prossimo turno sarà impegnata con la Juventus (la seconda senza sconfitte), e la terza, la Fiorentina, ne ha giocate giusto 2.

Su questa sconfitta ovviamente la stampa ci si è buttata a capofitto.

Per la #Gazzetta le quote del tricolore sono in “crollo” per il Napoli e la Roma
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/03-09-2018/quote-vincente-serie-a-juventus-roma-napoli-inter-milan-290694665225.shtml

ma d’altronde già lo sapevamo che noi con certi obiettivi non c’entriamo nulla, griglie docet.

Poi, nel tentativo di assestare il colpo di grazia, ecco le voci che le sostituzioni di Ancelotti siano state dovute a “risse” da spogliatoio. Perché il passo successivo è sempre quello di cercare di minare l’armonia e la compattezza del gruppo.

Tanto da costringere il Napoli a smentire e definire “avvilente” questo tipo di giornalismo.
https://twitter.com/sscnapoli/status/1036569101962039296

Poi c’è da registrare un’altra notizia: le scuse di Adl ai tifosi.
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Napoli/03-09-2018/dichiarazioni-de-laurentiis-sampdoria-napoli-290696536193.shtml

Con il clima che si respira, non sono dettagli.

Adesso c’è la pausa e il tempo necessario per cominciare a trovare la quadra.

Il Napoli può lavorare serenamente per la sfida al San Paolo con la Fiorentina, alla quale proveremo a togliere l’imbattibilità. Così ne resterà solo una davanti (che noia) la quale ha problemi più seri che difendere il primato; deve sbloccare il figliol prodigo.

Ma stia serena; al prossimo turno c’è il Sassuolo.

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